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BANDO DI CONCORSO LAMPEDUSAINFESTIVAL “L’incontro con l’Altro” Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale Un festival di film e video a Lampedusa
OPERE SELEZIONATE
SEZIONE MIGRANTI INCONTRO CON L’ALTRO
La Granita di Francesca Catricalà – Palermo - durata 20’ La granita narra dell’incontro fra Carmine, un anziano venditore siciliano di granite artigianali, emigrato in Spagna per una storia d’amore e rimasto cieco in seguito a una lite, e una giovane studente di giornalismo. Il punto di incontro tra tradizione e futuro é modellato proprio a partire da questo contrasto: il passato e il presente, la vecchiaia e la gioventú, la cultura con i suoi sapori millenari e la fuga verso terre migliori, contrapposizioni dove la Sicilia é onnipresente (anche se solamente raccontata e sognata dal protagonista). La particolare amicizia che si creerá fra i due personaggi dará a ciascuno quello di cui ha bisogno: a Carmine occhi nuovi per rivedere la sua patria e la sua gioventú, alla giovane la possibilita’ di imparare la sua professione da un’esperienza centenaria, empatizzare con la realta’ per poterla raccontare. Asade di Daniele Balboni – Bologna – durata 20’ Asade è una favola dell’amore e sull’integrazione attraverso la metafora del cinema; sul vero significato del velo, sulle difficoltà a convivere con le proprie origini in terra straniera. E’ un viaggio alla ricerca della comunicazione tra culture e linguaggi, da sempre perno mancante di comprensione e tolleranza. La strada della Berlia di Sara Gardoncini – Torino - durata 13’ Una riflettere sulle criticità e sulle potenzialità di integrazione dei nuclei Rom sui nostri territori, oltre che la possibilità di un approfondimento di tipo socio-culturale sulla storia e sull’identità di un etnia poco conosciuta. Razza? Umana! di Sergio d’Orsi – Torino - durata 26’ Il video attraverso voci di donne e di uomini raccoglie storie di migrazioni di ieri e di oggi che si intrecciano e si intersecano per raccontare un'unica storia: la sofferenza, la nostalgia, la solitudine e la speranza di quanti sono costretti a lasciare il loro paese alla ricerca di condizioni di vita migliori. Parlami di te, storie al femminile di Carlo Turco – Fossano (CN) - durata 29’ Terzo capitolo, dopo “Cuneo/Italia, futuro prossimo” e “Con gli occhi di un bambino”, di un trittico dedicato alla realtà dell’immigrazione - ha come tema la condizione delle donne migranti in Provincia di Cuneo e in Piemonte. Le donne, motore di emancipazione e fattore di aggregazione, attraverso le loro testimonianze si presentano come il vero “ anello forte” della migrazione odierna e della futura società italiana. Una questione di forma di Scuola elementare Matteotti Guarino - Torino – durata 29’ Uno straniero viene accusato ingiustamente di un fatto accaduto nella città in cui è andato ad abitare. Alla fine però tutto si risolve. Gemelli vengo dalla luna di Maria Renna Martano - Lecce – durata 12’ Bambini delle scuole di Carpignano e Serrano (Italia) e Chirimba (Mozambico) con Caparezza. L’assurda notizia del Tg trasmesso su YouTube descrive bambini italiani e bambini del Mozambico come diversi geneticamente, non solo dalla pelle ma nei sentimenti ed emozioni… Uno strano personaggio decide di appurare la verità. 76miglia di Gabriella Valentini – Latina - durata 15’ Il 10% degli abitanti a Marzara del Vallo in Sicilia è di provenienza extracomunitaria. Viaggio alla scoperta di una città laboratorio e di una integrazione compiuta e ancora da compiere. Immigrati che hanno salvato l’economia di pesca locale. Give me a sign di Maurizio Marzolla – Reggio Calabria – durata 6’ Il piccolo borgo di Riace rappresenta un esempio di accoglienza per i migranti. Invece di essere visti come un problema diventano una risorsa per piccoli centri. Dallo zolfo al carbone di Luca Vullo – Caltanisetta - durata 30’ 1946 Patto Italo-Belga: venduti dall’Italia per un sacco di carbone. Un documentario in cui disoccupazione, emigrazione, sfruttamento, assenza di sicurezza sul lavoro, integrazione e perdita d’identità ci fanno ri-vivere il viaggio di migliaia di siciliani tra le viscere della terra. Uomini divenuti demoni neri prigionieri nell’inferno delle miniere, dove il buio è sempre più pesante e il silenzio assorda i pensieri. Mare Nostro di Andrea d’Asaro – Roma - durata 20’ Estate. Sicilia. Un apneista durante una battuta di pesca al largo delle coste di Trapani rimane accidentalmente solo in mezzo al mare. Mentre nuota in direzione di un faro incontra Hamed un naufrago extracomunitario. Equilibrio di Dagmawi Yimer – Roma - durata 8’ Ogni giorno a Roma un centinaio di rifugiati e richiedenti asilo, in prevalenza somali, etiopi, eritrei e afgani, studiano l'italiano, partecipando ad una serie di laboratori di autonarrazione organizzati dall'associazione ASINITAS. Equilibrio è il primo di una serie di brevi corti che raccontano le attività della scuola e raccolgono le testimonianze dei ragazzi, con l'obiettivo di dare forma nel tempo ad un Archivio audiovisivo della memoria migrante. Voci dal silenzio di Luisa Scardina – durata 18’ Tre donne migranti, pur nella diversità dei loro sofferti racconti, condividono paure e speranze, solitudine e solidarietà, rimpianti e nuove energie. L’incontro, catartico e pacificatore, con il proprio passato diventa un modo per fare sintesi tra passato, presente e futuro; il racconto di sé e delle proprie storie permette la condivisione di simboli ed emozioni che conducono all’essenza ed al cuore delle persone e degli eventi ad esse legati. Colors di Gianni del Corral – Collegno (TO) - durata 3’ Davide, 3 anni, vede arrivare per la prima volta a scuola Gioele, un coetaneo con la pelle color cioccolata e... Rossa super di Paolo Geremei – Roma - durata 16’ Una cadillac rossa del 1961 è ferma davanti ad una vecchia pompa di benzina nel mezzo di una vera no man's land. Quattro uomini cercano di metterla in moto mentre una bambina li osserva, dondolandosi su un'altalena poco lontana. I tentativi sono inutili: per far ripartire l'auto c'è bisogno qualcosa di rosso, di super. Le matite colorate di Scuola Elementare Duca degli Abruzzi (TO) – durata 3’ In un portapenne le matite colorate litigano perché ognuna pensa di rappresentare il colore più bello. dopo un litigio capiscono che tutte insieme sono importanti perché insieme possono tracciare i colori della pace Linosa first aid di Salvatore Tuccio - Linosa - durata 5’ Ramuzzu, impiegato comunale, è incaricato di gestire a Linosa il primo soccorso per i migranti. ogni anno ne sbarcano centinaia. Li assiste con l’unico mezzo che gli è stato messo a disposizione: un Ape Poker del Comune. Due, a volte tre viaggi al giorno con i migranti caricati sul cassone, li accompagna in paese dove una stanza della scuola fa da centro di accoglienza. Pochi giorni di permanenza sull’sola ma sufficienti a far nascere tra la gente di Linosa e i migranti un rapporto speciale. E anche quando il mare porta sull’isola i corpi di chi non ce l’ha fatta c’è solo l’Ape di Ramuzzu ad attenderli. Una testimonianza e le immagini dello sbarco dello scorso dicembre realizzate dai ragazzi di Linosa raccontano l’accoglienza riservata ai migranti lontano dai riflettori della stampa. Quello è mio fratello di Salvatore Billeci – Lampedusa - durata 12’ Dopo aver perso il figlio in un naufragio, Zu Nino, ormai vecchio e quasi fuori di testa, scambia il corpo di un migrante trovato in mare per quello del figlio. Dopo averlo portato a casa, la figlia riuscirà a fargli capire che quell’uomo non è il figlio e che la polizia presto lo cercherà. Maque di Marianna Maggiore – Lampedusa - durata 3’ Videoclip musicale sull'accoglienza. Una ragazza avvista una barca con dei migranti e va ad aiutarli e ad accoglierli sulle note di Antoine Michel. Il video presenta varie metafore come ad esempio il passaggio dei migranti tramite la "porta d'Europa", monumento sull'accoglienza posto nella punta più meridionale di Lampedusa. Un Cartone da Mangiare di Scuola Laboratorio Immagine 2 di Torino – durata 2’ Questo cartone realizzato da 15 bambini di 5 anni provenienti da diverse nazioni anche extraeuropee, riunisce tutte le esperienze dell'anno scolastico. Ise Ya di Paolo Rapalino – Torino - durata 5’ Il lavoro quotidiano di una donna africana per la preparazioni del tipico Garri ottenuto dalla pianta della manioca.
SEZIONE CULTURE LOCALI CULTURA MATERIALE
I pupi di Ran ‘Gnaziu di Giusi Buccheri Sortino (Siracusa) - durata 28’ L'Opera dei Pupi era fra gli anni '30 e gli anni '50 lo spettacolo più popolare in Sicilia. Il valoroso Orlando, dotato della invincibile spada Durlindana, il prode Rinaldo suo cugino, la bella Angelica, da tutti amata e inseguita, raccontati attraverso lo sguardo e le emozioni del pubblico di allora. Oggi un discendente del puparo porta in scena quelle storie con la stessa passione. Il mugnaio di Franco Blandi – Sant’Agata Militello (Messina) - durata 8’ E’ la storia di Umberto Russo, Mugnaio per passione che lascia una brillante carriera di manager per tornare nel paese di Longi e a questo antico e affascinante mestiere. Innamorato del suo antico mulino a pietra, ormai uno dei pochissimi della Sicilia, produce farina di alta qualità con solo grano siciliano. Nonostante le difficoltà burocratiche ed economiche riesce nel suo intento. Una storia in controtendenza rispetto al comune sentire, intrisa di poesia e farina, che la rendono unica, come il suo protagonista. Beddu nostru signuri di Giuseppe Tumino – Ragusa - durata 3’ Beddu Nostru Signuri è un viaggio intenso e suggestivo attraverso le atmosfere cariche di colore ,pathos e misticismo delle celebrazioni religiose che si tengono in vari paesi della Sicilia.Attraverso uno sguardo documentaristico appassionato,attento nel cogliere le atmosfere e punti di vista inusuali,il video ci offre una panoramica su un mondo fortemente ancorato al credo religioso,alla tradizione, ai riti collettivi. La variante Sultano di Vincenzo Cascone – Ragusa - durata 20’ Un viaggio documentario dentro la vita, il lavoro e la terra dello Chef Ciccio Sultano. Attraverso l'essenza della sua cucina, la scoperta di una delle isole più ambigue del mediterraneo: la Sicilia. Alla ricerca degli artigiani e dei mestieri che lavorano intorno alla sua concezione del cibo. Uno spaccato antropologico del lavoro dell'uomo e dei frutti che questo produce nell'incontro con una terra ricca di storia e di sofferenza. Praia de monte gordo di Sofia Trincão (Conceição de Tavira, Portugal) e Óscar Clemente (Sevilla, España) - Durata 30’ Sulla spiaggia di Monte Gordo (Algarve, Portugal) una piccola comunità di pescatori sopravvive all’ombra dei complessi turistici. Il lavoro di questi uomini è minacciato dalle tecniche industriali di pesca usate dai vicini spagnoli. Il documentario ritrae la vita sulla spiaggia durante un intero anno, dall’inverno solitario alle indaffarate domeniche estive. Attraverso la testimonianza dei pescatori, ci racconta come questa comunità sta combattendo per adattarsi. Lu cori non’ nvecchia di Giuseppe La Rosa – Pisa – durata 17’ Lina Barone ripercorre le tappe più importanti della sua vita, l’amore, le storie sulla guerra, la vecchiaia. Ed è proprio durante questo percorso, a volte sereno, a volte più difficile, che la storia di Lina Barone diventa la storia di tutti noi; ovvero una testimonianza fondamentale per capire il valore di un cammino durato quasi un secolo intero, e non scordare mai il valore della vita. Carmine Crocco dei Briganti di Antonio Esposito – durata 19’ Nella seconda metà dell’Ottocento, in seguito all’unità d’Italia, nel Sud del paese si ebbero delle rivolte da parte di: braccianti salariati, ex garibaldini, ex soldati borbonici e anche alcune temerarie donne; nasceva il brigantaggio. Tra i briganti più famosi e leggendari ci fu Carmine Crocco Le tre farfalle di Scuola dell'infanzia di c.so Duca e Laboratorio Immagine2 – Torino - Durata 3’ L'amicizia, l'identità, le differenze, l'accettazione degli altri sono i temi trattati .Tre farfalle sono le protagoniste del film. In un contesto naturale dove in apparenza tutto è idilliaco ci si scontra con le relazioni sociali. Questa storia è una metafora della nostra società che i bambini raccontano con la loro spontaneità e semplicità. La tecnica utilizzata è il decoupagè .obiettivi didattici: raccontare con il film d'animazione. Le tematiche affrontate anche a scuola sono l'amicizia , le differenze ed i sentimenti in genere. The Molky way di Gonzalo Ballester – Spagna - durata 25’ La signora Molky è una donna iraniana di 73 anni, vedova da 14 anni, che vive sola in una umile dasa si Baragún in Irán. Molky vuole andare a Isfahán con la scusa di visitare dei parenti che non vede da più di 20 anni.
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