VIII Edizione (2016)

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In collaborazione con Re.Co.Sol.
In collaborazione con Re.Co.Sol.
 
8 per Mille Tavola Valdese Roma
8 per Mille Tavola Valdese Roma
 
Selezionato nel 2012 dall'UNAR come buona pratica contro il razzismo
Selezionato nel 2012 dall'UNAR come buona pratica contro il razzismo


Il Programma

Pre-Festival

PortoM 3 dal 8 al 11 settembre

Oltre i confini
Laboratorio artistico interculturale
con Stefania Milazzo, Steffi Grunzel, Ben Hermsdorf e Giacomo Sferlazzo

Cosa ci rende lontani e cosa ci avvicina? Esplorare i nostri luoghi interni e rivivere i luoghi esterni da un'altra prospettiva. Il movimento, la musica live e il video come mezzo di comunicazione e occasione di scambio per trovare punti in comune tra diverse culture. Obiettivo del laboratorio è la creazione di un atto performativo, dove la diversità non è un limite, ma ricchezza e crescita culturale. APERTO A TUTTI gli interessati allo scambio tra culture, al movimento e alla sperimentazione artistica e performativa.

PARTECIPAZIONE GRATUITA!
INFO: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 3406171309

 

23 Settembre 2015

Grotta del Santuario della Madonna di Porto Salvo di Lampedusa ore 21:00

Lampemusa - Memorie in mezzo al mare
canzoni e racconti su Lampedusa (40 minuti) 1

Di e con Giacomo Sferlazzo 2 con la partecipazione di Andrea Marino (contrabasso)

Sarà presentata una riduzione dello spettacolo incentrata sulla colonizzazione dell'isola e il Santuario della Madonna di Porto Salvo di Lampedusa 


 

24 Settembre 2015

PortoM 3 ore 10:00 - 13:00 e 15:00 - 17:00

FORUM CONTROFRONTIERE 4
Presentazione delle realtà partecipanti:
No Border Calais è un gruppo attivo dal 2009 che sostiene coloro che sono fermi al confine tra Francia e Inghilterra attraverso aiuto legale e non, supporto delle proteste e diffusione di informazioni
Acad Onlus (associazione contro gli abusi in divisa), nata con lo scopo di dare sostegno alle famiglie delle vittime e a coloro che hanno subito abusi da parte delle forze dell'ordine
Presidio No Border Ventimiglia A giugno 2015 la Francia decide di chiudere la forntiera con l'Italia. I migranti rimasti bloccati al confine, insieme ad gruppo di militanti italiani e francesi, decidono di istituire un presidio permanente. Nonostante la crescete repressione da parte di forze dell'ordine e istituzioni, il presidio resiste e continua a lottare
Melilla è un'enclàve spagnola nel nord del Marocco. Da alcuni anni ormai migranti provenienti dall'Africa Subsahariana tentano di scavalcare l'immensa rete che circonda la città, nel tentativo di entrare in Europa. Le violenze e la repressione subite dai migranti in transito e dagli attivisti che lottano al loro fianco sono durissime, ma sebbene cambino le rotte e le strategie di viaggio, la determinazione ad abbattere la frontiera resta immutata.

Porta D'Europa ore 19:00

Passaporto 5
Lettura - Una poesia di Antoine Cassar 6

Adattamento italiano dal maltese di Biagio Lieti e Antoine Cassar, di e con Antoine Cassar con la partecipazione di Giacomo Sferlazzo (musiche)

PortoM 3 ore 21:30

4stelle Hotel 7
Presentazione: Web documentario attivo che racconta una giornata nella vita della comunità multietnica che ha occupato un albergo di lusso a Tor Sapienza a Roma e lo ha trasformato nella propria casa.

Di Valerio Muscella 8 e Paolo Palermo. Saranno presenti gli autori

 

25 Settembre 2015

PortoM 3 ore 09:30

Incontro con i volontari del Collettivo per raggiungere insieme il giardino in cui si svolgeranno il Forum e il Sit-in in programma alle 10:15

Giardino di Ponente (vicino Ex Base Loran) ore 10:15 - 12:00

FORUM CONTROFRONTIERE 4
Cause storiche, economiche e militari delle migrazioni. Un approccio anticapitalista e antimperialista alle migrazioni

Sit-in: Verranno innaffaite le piante presenti nel giardino creato dal Collettivo Askavusa

PortoM 3 ore 15:00 - 16:30

Ciné-Tract 9
di Vincenzo Autolitano e Domenico Autolitano

Ciné-Tract n°1 : Manifestazione devanti alla sede di Albany
Ciné-Tract n°2 : Sciopero a Parigi degli addetti alle manutenzioni fognarie della Francia.
Ciné-Tract n°3 : La polititica di Hollande

PortoM 3 16:30 – 18:00

FORUM CONTROFRONTIERE 4
Cause storiche, economiche e militari delle migrazioni. Un approccio anticapitalista e antimperialista alle migrazioni

Piazza Castello ore 21:00


Lampemusa memorie in mezzo al mare
ricerche, racconti e linguaggi su Lampedusa 10

Presentazione delle attività di Lampemusa con Andrea Kunkl 11 e il collettivo Askavusa 12

Proiezione "Conscious A-walk in Lampemusa" di Andrea Kunkl (nell'ambito di Lampemusa)

Intervento dell'Archivio Storico Lampeusa

Piazza Castello ore 21:30



Sull'inquinamento elettromagnetico a Lampedusa e le servitù militari in Sicilia e Sardegna
Incontro con Antonio Mazzeo 13, Francesca Del Volgo (Askavusa), Giacomo Sferlazzo (Askavusa), Massimo Coraddu (Politecnico di Torino).

Piazza Castello ore 23:00

Come il fuoco sotto la brace (66 min) 14
Film di Giuseppe Firrincieli

 

26 Settembre 2015

Cerchi di Pietra 15 (Area Rossa) ore 04:30

Concerto all'alba
con Nicola Alesini 16 (sax), Giacomo Sferlazzo (percussioni-marranzano), Andrea Marino (contrabasso)

Organizzato in collaborazione con l'Archivio Storico Lampedusa 17

(Sarà possibile usufruire di un servizio navetta gratuito che partirà alle ore 4:00 da piazza Commendatore Brignone. Per prenotazioni 3347656214)

PortoM 3 ore 15:00 – 19:00

FORUM CONTROFRONTIERE 4
Sulle prassi politiche e le relazioni con i territori e le lotte.
 Conclusioni.

PortoM 3 ore 21:00

L'oeil mécanique (40 min) 24
Regia di Domenico Autolitano, da un idea di Domenico e Vincenzo Autolitano e Salvatore La Tona

PortoM 3 ore 22:15

La guerra dei ricchi
disegni e racconti di Francesco Piobbichi (40 min) 18

Con la partecipazioni di Giacomo Sferlazzo e Nicola Alesini (musiche)

 

Durante tutte le giornate del Lampedusainfestival

PortoM 3

  • La rete delle Città Vicine 19 e le Mamme di Lampedusa 20 pianteranno delle piante grasse nel "Giardino di PortoM" chi volesse partecipare può portare una piantina grassa e coordinarsi con le organizzatrici. Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  • Performance artistica: Le forme di Lampedusa - Disegni di Marco Godinho, poesia di Antoine Cassar
  • Proiezione di corti e documentari selezionati per il Lampedusa in Festival

Spiaggia della Guitgia

  • Nella pancia della balena 21
    “Va' conza 'sta varca”
    Foto di Valerio Nicolosi 22
    Fotoinstallazione del Collettivo Askavusa a cura di Gianpiero Caldarella 23

 

3 ottobre 2015

Piazza Brignone ore 22:00

Proiezione del film inchiesta di Antonino Maggiore (LiberaEspressione) sul naufragio del 3 ottobre 2013

 


 

1 LAMPEMUSA (video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=wO4wdaIoIog)

Dalla colonizzazione dell’isola avvenuta il 22 settembre del 1843 alla crescente militarizzazione dell’isola. Dalle storie di pesca, prima risorsa economica fino agli anni ottanta, alle migrazioni che hanno interessato e interessano, l’isola e il Mediterraneo. La fuga di Enrico Malatesta e la tradizione “epica” dell’isola (Ariosto ambientò sull’isola lo scontro dei tre cavalieri cristiani contro i tre saraceni). Piccole storie di donne e uomini che il cantautore ha raccolto dai racconti degli anziani dell’isola. Il santuario della Madonna di Porto Salvo di Lampedusa, luogo dove per secoli cristiani e musulmani pregarono insieme, alimentando la lampada ad olio posta sotto l’effigge della Madonna. “U Violu” luogo rievocato dai ricordi del comandante Vito Gallo e scomparso per sempre dal centro abitato di Lampedusa. I “sacchi a leva” le barche per la pesca delle spugne nei ricordi di Giuseppe Balistreri maestro d’ascia dell’isola e tante altre storie su Lampedusa che difficilmente sentirete altrove.
Il cantautore e attivista politico (Askavusa) lampedusano, riprende la tradizione dei cantastorie siciliani suonando la chitarra, il marranzano, la percussione a cornice e altri strumenti inventati da lui. Le storie (i cunti) si alternano alle canzoni di Sferlazzo o a quelle riprese dalla tradizione popolare (Li pirati a Palermu: testo di Ignazio Buttitta musica di Rosa Balistreri, Il Galeone testo di Belgrado Pedrini musica di Paola Nicolazzi) Un momento unico per conoscere la storia dell’isola.

 

2 Sito web di Giacomo Sferlazzo: https://giacomosferlazzoilfigliodiabele.wordpress.com

 

3 Blog PortoM: https://portommaremediterraneomigrazionimilitarizzazione.wordpress.com

 

4 FORUM CONTROFRONTIERE (Info: http://www.lampedusainfestival.com/blog/news/202-lampedusainfestival-dal-23-settembre-al-via-la-nuova-edizione.html)

 

5 PASSAPORTO (Sito web: http://www.passaportproject.org)
"Valido per tutti i popoli, e per tutti i paesaggi. Per ogni cittadino o paesano di carne e ossa, ovunque sia nato. Il tuo valore non è proporzionale alla popolazione del tuo Paese. Ingresso senza dazio, senza bisogno di visti o di timbri, il portone è divelto dai cardini."

 

6 Sito web di Antoine Cassar: https://antoinecassar.wordpress.com

 

7 4STELLE HOTEL (sito web: http://www.4stellehotel.it/home-ita.html)
L'Eurostars Roma Congress Hotel, moderno albergo a 4 stelle, ha chiuso improvvisamente nel dicembre 2011, licenziando 60 lavoratori. Oggi nell’albergo vivono circa 250 famiglie di una trentina di nazionalità diverse.

 

8 Sito web di Valerio Muscella: http://www.valeriomuscella.com

 

9 CINE'-TRACT (Contatti Three Mothers Films: https://www.facebook.com/ThreeMothersFilms)
Iscrivendosi nella corrente cinematografica francese del cinema militante Three Mothers Films in collborazione con la CGT-CUS ha creato la serie dei " Nuovi Ciné-tracts" (ciné-volantini). A metà strada tra il tract (volantino) d'informazione e il documentario, questa serie, attraverso l'evocazione delle lotte che nel mondo del lavoro vengono portate avanti dai lavoratori, vuole essere un ulteriore strumento di lotta e di resistenza.

 

10 LAMPEMUSA - Ricerche, racconti e linguaggi su Lampedusa
Lampemusa è un laboratorio di ricerca e rielaborazione sulla memoria dell'isola di Lampedusa che prende le mosse dal lavoro teatrale di Giacomo Sferlazzo e che vede la partecipazione del collettico Askavusa e del fotografo Andrea Kunkl. Lampemusa avrà una sede “fisica” PortoM ed un sito web e userà metodi e linguaggi diversi.

 

11 Sito web di Andrea Kunkl: http://andreakunkl.com

 

12 Blog del Collettivo Askavusa: https://askavusa.wordpress.com

 

13 Sito web di Antonio Mazzeo: http://antoniomazzeoblog.blogspot.com

 

14 COME IL FUOCO SOTTO LA BRACE (Video: https://www.youtube.com/watch?v=VxxQ722YXOE)
"Come il fuoco sotto la brace" è un film documentario che racconta l'esperienza NOMUOS che vivono uomini, donne, giovani, anziani e bambini di Niscemi, insieme ai comitati nomuos che si sono formati in Sicilia. La protesta non violenta che negli anni è diventata una lotta di tutti coloro che si oppongono agli accordi presi tra il governo degli Stati Uniti, il Governo Italiano e la Regione Sicilia, riguardo l'installazione, all'interno della base Militare Usa, del sistema radar MUOS (Mobile User Objective System), sia del devastante sistema di 46 antenne N.R.T.F. (Naval Radio Transmitter Facility), che dal 1991 viola la riserva naturale della Sughereta di Niscemi (Sito di Interesse Comunitario) e alla militarizzazione dei nostri territori.
Il documentario è lo sguardo attivo su un "presidio permanente fatto di persone, voci, canzoni, coperte, sedie, tavoli, legna che arde, pentole per cucinare ogni giorno. E ogni notte il fumo della stufa sale in alto a manifestare la presenza della vita che resiste sullo sfondo della mega antenna, la più alta ma non l'unica, un simbolo di oppressione e di morte che nasconde dietro la collina l'ancora più opprimente MUOS in costruzione"(cit.). Ma qual'è la verità sul muos?

 

15 Descrizione dei cerchi di Pietra: http://www.lopadusa.com/2011/08/i-grandi-cerchi-concentrici-in-pietra.html

 

16 Discografia di Nicola Alesini: http://musica.ilmanifesto.it/catalogo/artista/cd1u/11/cd1ltt/A/

 

17 Sito web dell'associazione Archivio Storico Lampedusa: http://www.archiviostoricolampedusa.it

 

18 LA GUERRA DEI RICCHI (Sito web: https://disegnidallafrontiera.wordpress.com)
"Chiedetevi qual è la tempesta che li costringe a lasciare la propria terra. Chiedetevi qual è il vento che li spinge sulle onde di una mare pieno di filo spinato. Dare un nome a quel vento, un volto a quelle nuvole, è un modo per restare umani. E' il primo passo della resistenza che verrà!"

Francesco ci racconterà, attraverso dei disegni, le storie che si vivono nella frontiera e cosa avviene prima e dopo di essa; cercherà di raccontare con le sue matite cosa spinge oggi così tante persone a prendere la via del mare. I flussi migratori sono un fenomeno che è comparso sulla Terra con la comparsa dell’Uomo, ma gli uomini oggi non migrano come gli uccelli o le balene.
C'è una guerra in corso da più di un secolo, una guerra che cambia forma ed è scatenata dai ricchi contro i poveri. Questioni come il debito, il ruolo del “Fondo monetario internazionale”, i ricatti con i quali si è devastata l'Africa e le guerre permanenti, non possono essere dimenticate quando si affronta il tema delle migrazioni.

 

19 Sito web della rete delle Città Vicine: https://lecittavicine.wordpress.com

 

20 Profilo facebook del comitato Le Mamme di Lampedusa: https://www.facebook.com/lemammedilampedusa

 

21 NELLA PANCIA DELLA BALENA
La Comunità Europea è l'esempio di un'unione di Stati Nazionali che non è né un impero né una federazione, ma una realtà diversa e forse una novità assoluta”. A sostenerlo è il filosofo “comunitario” Michael Walzer.
Per decenni infatti l'Unione Europea ci è stata descritta come un grande luogo della democrazia e del confronto, un'unione libera tra Stati sovrani, scevra da autoritarismi e schemi ideologici ma basata su tecnicismi.
Ce lo hanno ripetuto talmente tante volte che molte persone, anche di sinistra, hanno finito per crederci e si sono innamorati della Democrazia in salsa europea.
“Nella pancia della balena” è un racconto fotografico da dentro le istituzioni europee, da dentro il cuore di questa apparente democrazia ricca di vuoti, sia fisici che politici.
Quando cammini dentro l'Europarlamento o dentro il Consiglio Europeo percepisci un senso di vuoto che ti da l'impressione di essere nella pancia di una balena. Luoghi grandi e disabitati, atrii e corridoi attraversati da poche persone, un silenzio colmato solo durante i giorni in cui il circo mediatico si concentra sui Summit dei capi di Governo e durante i Consigli dei Ministri.
Migrazioni, crisi economica e Grexit sono tutte parole che il grande gioco europeo delle televisioni ha fatto entrare nelle nostre case mentre riempiva quegli spazi vuoti, riportando contemporaneamente i contenuti privi di quell'esempio di democrazia che negli ultimi anni si è barricata dentro se stessa, innalzando muri contro le “orde barbariche” scatenate dalle guerre finanziate dagli stessi Paesi Membri e grazie alle quali creano profitto.
Siamo abituat* ad una narrazione che mostra i corpi, spesso straziati, spesso privi di vita, che ci sbattono in faccia la violenza delle politiche internazionali, delle politiche volte al profitto e allo sfruttamento di popoli e risorse.
“La pancia della balena” mostra i non-luoghi dove queste decisioni prendono vita e finiscono per seminare morte e distruzione.

 

22 Profilo vimeo di Valerio Nicolosi: https://vimeo.com/valerionicolosi

 

23 Sito web di Giampiero Caldarella: http://www.scomunicazione.it/pizzino/

 

24 L'oeil mécanique
Il tema è quindi, in modo diretto o indiretto, quello del capitalismo (in un'ottica anticapitalistica) ma affrontato attraverso un montaggio un po particolare (il riferimento è Chris Marker) che ha come fulcro paradossale le trasformazioni sociali e urbane della citta, la città che diventa metropoli (in particolare quella di Strasburgo sede delle più infuenti e importanti istituzioni europee, che presto si chiamerà, appunto, Strasburg-Métropole) con tutta una serie di discorsi, strategie e metamorfosi mediatiche e urbanistiche, di trasformazioni, d' affari loschi, di fondi provenienti da ogni dove, di speculazioni, cantieri e appalti a grande scala dietro ai quali si nasconde il paradosso di una grande ingiustizia sociale che si esplicita nelle forme di repressione e discriminazione più flagranti e violente

 

Momenti di aggregazione e arte durante una passata edizione del LampedusaInFestival

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Settembre 2015 16:32